Alle glorie dell’Eccellentiss. Signora D. Ippolita Lodovisia nell’uscir dal monastero di Torre di Specchi. Sposa dell’Eccellentiss. Signor Don Gregorio Buoncompagni. Torre del Ciel che del più terso acciaro

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8857
Titolo alternativo
Alle glorie dell'Eccellentiss. Signora D. Ippolita Lodovisia nell'uscir dal monastero di Torre di Specchi. Sposa dell'Eccellentiss. Signor Don Gregorio Buoncompagni

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 28

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Torre del Ciel che del più terso acciaro
D’ogni stabil virtù lo specchio sei,
Mentr’Ippolita perdi, ah, dir ben dei
Che perde anco il tuo specchio il forte e ’l chiaro.

Questa è la bella, in cui tutti sgorgaro
I lor doni maggior gl’astri e gli dei,
Ond’oso a dir, che nell’uscir di lei
L’angelo di Francesca uscì dal paro.

Mo spera pur, che quando ella avrà sparti
Dal sen, specchi ai mortal gl’infanti eroi,
Spargerà l’Angeletti a ristorarti.

Poich’ella sol, coi vivi spirti suoi,
A frenar Reti e Moschi e Traci e Parti,
Riprodurrà li due Gregorii a noi.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/116

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica