Alle dame romane rende gratie il teatro dell’Eccellentissimo Signor Contestabile Colonna del continuato favore ogni sera della loro presenza. Parlano i comici e musici del medesimo teatro. Rare compagne ha in Ciel Giuno reina

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8846
Titolo alternativo
Alle dame romane rende gratie il teatro dell'Eccellentissimo Signor Contestabile Colonna del continuato favore ogni sera della loro presenza. Parlano i comici e musici del medesimo teatro

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 16

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Rare compagne ha in Ciel Giuno reina,
Gustando ambrosia in quell’eteree cene;
A sugger miel, ch’in noi stilla Ippocrene,
Sen corre a schiere ogni beltà divina.

Tre dee fero immortal l’idea collina,
Perché l’accolse in sue frondose scene,
Ma più trofei la scena nostra ottiene,
Che tutte unì la deità latina;

Vantar dunque, Arianna, indi non puoi
Corona d’astri, onde t’ornaro i poli;
Mille Arianne fan corona a noi.

Anzi in oblio tal paragon sen voli,
Poich’invece di stelle ai servi suoi
Spunta ogni notte infinità di soli.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/104

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica