All’Illustriss. Signora Marchesa di S. Vito figliuola del Sig. Duca di Poli, che fa per arme un’aquila scaccata in bianco e nero; maritata al Signor Marchese Teodoli, che ha per impresa una ruota. Sol di beltà che sfidi a stuolo a stuolo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8839
Titolo alternativo
All'Illustriss. Signora Marchesa di S. Vito figliuola del Sig. Duca di Poli, che fa per arme un'aquila scaccata in bianco e nero; maritata al Signor Marchese Teodoli, che ha per impresa una ruota

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 10

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Sol di beltà, che sfidi a stuolo a stuolo
Quei lumi, ond’è più altero il ciel d’Amore,
Che mentre in mar di duol naufrago è il core,
Col seren de’ be’ rai gl’additi il Polo.

Sol, che vibrando in terra un guardo solo,
Già langue già, d’ogni bellezza il fiore;
Che reggendo del sol ruota maggiore,
Minacci incendio al Ciel, cenere al suolo.

O come entro al tuo segno aquila amante
Con acceso desio fissa a mirarte
Stassi idolatra ogn’or del tuo sembiante.

Che mentre in parte è negra e bianca in parte
Per aver, chi di te scrivendo cante,
Porta nel proprio petto inchiostro e carte.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/98

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica