Canzonetta morale. Udite mortali
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Trascrizione del testo poetico
Udite mortali
Loquace il momento
Ch’in fischio di vento
V’intima di morire;
Avete desire
Dal rischio sottrarvi?
Non altro sentiero
Di scampo si dà,
Che tosto annidarvi
Nell’alto pensiero
D’eternità.
Rec.
Chi rammenta quegl’anni
Che dispensan perpetue o glorie o pene,
Chi mira giù nel tormentoso abisso
In crucio ardente e fisso
Dolersi l’empio e chi lassù ravvisa
Tra gioia non divisa.
Sedersi il giusto, ah, che disprezza il nulla
Di nostra brevitàm né si trastulla
Tra le misere scene,
De le pompe terrene,
Ma saldo in quegl’oggetti,
Che non cangian mai tempre,
Là si conferma,
Là si conforta e pare
Nel suo teatro interno
Partecipare anch’ei del sempiterno.
Aria.
È larva il momento,
Ch’a li petti
Pargoletti
Giganteggia e fa spavento;
Nobil alma se ne ride
Non ammette chimere un cor d’Alcide.
Collocazione
Bibliografia
Tipologia
Testo per musica a stampa
Scheda inferiore