Peccatore a pie’ della croce. Colpe mie venite a piangere

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8819
Titolo alternativo
Peccatore a pie' della croce

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, pp. 125-126

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo è intonato in parte dell’oratorio "Mi son fatto nemico il mondo" attribuito a Marc’Antonio Pasqualini o Luigi Rossi. Un’ulteriore intonazione del testo è in una cantata per Soprano e basso continuo attribuita a Paolo Lorenzani (cfr. Bibliografia).

Trascrizione del testo poetico

Colpe mie venite a piangere,
Ben sapete
Chi voi siete,
Sete quelle
Che rubelle
Ogni legge del Ciel poteste frangere,
Colpe mie venite a piangere.

Comparir voi non osate
A qual trono di vendetta,
Ov’il giudice v’aspetta;
Ma v’ingannate, o colpe, ah, v’ingannate;

Quel sagrato augusto legno
Tribunal non è di sdegno,
Ma ben reggia di pietate;
Voi v’ingannate, o colpe, ah, v’ingannate.

Mirate, che quel grande
Per non veder in voi le macchie impresse,
Tien le palpebre oppresse;
E per non flagellarvi in mille modi
Frena le man coi chiodi,
Sol per rendervi alfin purgate e monde,
Un diluvio di sangue al suol diffonde.

Parlate col pianto
O colpe pentite,
Sarete gradite
Da lui ch’un sospir vostro ambisce tanto,
Parlate col pianto,
Pur che gemere si senta,
Il parricidio ancor gloria diventa.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/78

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica

Nella stessa raccolta