A piè d’un tronco assiso

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8764
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 184-190
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
A piè d’un tronco assiso
2.1: (aria, la minore, 3-c)
Speranza, speranza che sei?
3.1: (recitativo-arioso, c-3-c)
E a me stesso in tal distanza
4.1: (recitativo-arioso, c-3-c)
Quell’infelice al suo parlar die’ freno

Trascrizione del testo poetico

A pié d’un tronco assiso,
Un sventurato
Dalla speme ingannato,
Con sdegno nel cor,
Co ‘l duol nel viso, che fe’?
Doppo ch’alquanto tacque,
In mezzo al suo pianto,
Fra l’ire sue, tra le sue pene estreme
Disse in tal guisa a’ l’infedel sua speme:

Speranza, speranza che sei?
Donna sei, che l’incostanza
Vinci ‘l tutto, e sempre fingi,
Sei Pittrice, ma dipingi
Le venture in lontananza.

E a me stesso in tal distanza
La tua man le colori
Che mirar lungi così
Sol poss’io co’ pensier miei,
Speranza, speranza, che sei?
Sogno sei di cieche menti,
Fai dormire a luci aperte,
Fai promesse sempre incerte,
Sposi l’Alma co’ tormenti.
Sei quell’idol delle genti,
Che mendace sempre fu;
Se foss’io quel che sei tu
Che sarei?
Nulla, nulla sarei.

Speranza, …

Quell’infelice al suo parlar die’ freno,
La speme discacciò,
Né mai più l’affidò
D’introdurla nel seno.
Nel sen ch’armi di rigorose tempre
Chi sa tradir un dì sa tradir sempre.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mss 2565/28

Immagini

Repertori bibliografici

Rostirolla 2003: p. 724

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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