L.R.
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8738
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 31-33v
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Arie e cantate
(n. 8731)
Descrizione analitica
1.1:
(arietta, c)
Che sventura
2.1:
(arietta, c)
I duo rai ch'accese Amore
2.2:
(arietta, c)
Turba il Cielo i suoi sereni
Trascrizione del testo poetico
Che sventura
Son tant’anni ch’io vi servo,
Ch’io v’adoro,
Che languisco,
Che mi moro,
Occhi, e sete ancor tiranni.
I duo rai ch’accese Amore
Corso intrepid’una fede
Per haver poca mercede,
Ma trovò sdegno, e rigore.
Né co’l pianto a Filli il core
Ammolli la mia pupilla,
Pur sa frangere una stilla
Ogni pietra, e sia pur dura.
Che sventura …
Turba il Cielo i suoi sereni,
E co’ turbini, e co’ lampi
Scuote Borea i salsi campi,
Che di calma eran ripieni.
Ma del Ciel, del mai i seni
Pur ritornano tranquilli,
L’Alma sol dell’empia Filli
Così fiera sempre dura.
Che sventura.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Mss 2565/7
Immagini
Repertori bibliografici
Rostirolla 2003: p. 709
Bibliografia
Caluori 1981: n. 30, p. 36
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore