Cantata del Sig.r Gion Bononcini
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8639
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
CC. 15r-18r
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Cantate di diversi autori
(n. 8636)
Note
Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 15r. A c. 18r timbro d’appartenenza piccolo con le cifre 000680. Si nota il timbro R.COLLEGIO DI MUSICA ad inchiostro nero su tutti i recto delle carte.
Descrizione analitica
2.1:
Largo (aria, c)
S, Questo è troppo a tanta fede
3.1:
(recitativo, c)
S, Ma il vostro gran rigore
4.1:
(aria, c)
S, Si che fedele pupille amate
Trascrizione del testo poetico
Lumi vezzosi lumi
Con tiranni costumi
E potere così sprezzar chi v’ama.
Generosa è la brama
Del mio nobile affetto,
Per voi dentro al mio petto
Serbo una fé e m’affligete sempre.
Questo è troppo a tanta fede
A chi vanta in mezzo al core,
È costanza e fido amore
Perché date luci ingrate
Sol tormenti per mercede.
Ma il vostro gran rigore
O perché più non v’ami,
O per far ch’io mi strugga a poco a poco,
Benché sia troppo, a tanta fede è poco.
Sì che fedele
Pupille amate
Benché spietate
Vi adorerò.
E se crudele
E’ il nume infante
D’esser costante
Non lascierò[!].
Collocazione
Biblioteca
I-PLcon
—
Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini"
(dalla scheda superiore)
Fondo
Pisani
Segnatura
Arm. I Pis. 6/3
Immagini
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore