Sonetti VI Paolo Antonio Rolli
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8540
Titolo dell'opera
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 106
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Il tit. si ricava dall’intitolazione a p. 106; il nome dell’A. si ricava dal front. dell’intera edizione
Trascrizione del testo poetico
VI
Bianca mano i tuoi morbidi candori
Oggetto son di meraviglia e pena,
S’esce da lor virtù che arde e incatena.
Nel bel piacer di rimirarti i cori.
Bello è vederti far nei tuoi lavori
D’Aracne, quando puote arte terrena,
Ed emular la primavera amena
In produr la gentil prole dei fiori:
Pongasi’n bel giardin, quand’ei si infiora,
Quei che tu formi; e altieri allor diranno
Fece pur noi la man di un’altra flora,
Ma gli altri, nati appena, a morte vanno,
Noi con la nostra dea facciam dimora
Belli al tornar, belli al partir dell’anno.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
74.R.34/30
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore