Fisso avrò sempre
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Sulla prima carta: "4 Nov:e 1713"
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Fisso avrò sempre il mio pensier in voi,
Benché grave cordoglio
Provi pensando a voi, lumi di Fille.
Non han le mie pupille
Piú adorabile oggetto,
Onde volger i sguardi,
De’ vostri rai che con la mente adoro.
E sebben rio martoro
Soffro in cotesto affetto,
Quell’aura di diletto,
Che talor mi ricrea sperando in voi
Pietà del mio languire,
Mi fa in pace penar se non gioire.
Sí che per voi morrò,
Pupille del mio Sol,
Ma sempre penserò
Al vostro bel seren.
In pace soffrirò
Ogni piú acerbo duol,
Se Amor già destinò
Per voi ch’io venga men.
Né (benché a voi pensando io peni ognora)
Posso per un momento
D’altro pensar che di voi soli, o rai.
Non arderà giammai
D’altre fiamme il cor mio che delle vostre,
E tu sola sarai, Fille, mio bene,
Cagion de’ miei martir, delle mie pene.
Non v’è momento
Che a te non pensi
Benché lontano,
Mio dolce ben;
Ch’il Dio d’Amore
Del tuo splendore
Troppo mi tiene
Ripieno il sen.
Collocazione
Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore