Un guardo solo solo
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Manoscritto con capolettera miniato. Sulla prima carta "6 8bre 1713". Il testo poetico dovrebbe essere attribuito allo stesso Marcello.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Un guardo solo solo
Che tu mi volgi, o cara,
Restringe nel mio seno il Paradiso.
Si tempra il mio gran duolo,
La pena non è amara
E vivo tutto in te da me diviso.
Dove mai mi conduce
La forza dell’affetto?
Parlo con Fille, e Fille,
Che lontana è da me, punto non ode
L’acceso favellar del labro mio.
Tu almen rispondi, oh dio!
Tu che dentr’al mio seno
Impressa sei, imagine di lei.
È ver che tu non hai
Spirto nel labro tuo, moto ne’ lumi,
E pur struggi e consumi
Il mio cor che di te vive ripieno.
La fiamma c’ho nel seno
Tutta parte da te che in esso alberghi;
Tu dunque, perch’io sia meno dolente,
Non vibrar tanto ardore e sí cocente.
Imagine bella
Ch’in seno mi stai,
Tu ardore non hai
E pure m’accendi.
Non vedi il mio foco,
E pur mi consumi;
Se avessi poi lumi,
Che fiamme! che incendi!
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore