Cantata Per camera a’ voce sola. del Sig.r Barone d’Astorga.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8454
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
CC. 37r-42r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
CAN. DI AST. (n. 8436)

Note

Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 37r, nel margine superiore lato sinistro della stessa c. è presente il numero della cantata. Timbro appartenenza piccolo con le cifre 00675 alla c. 42r. Timbro R.COLLEGIO DI MUSICA ad inchiostro nero su tutti i recto delle carte.   

Descrizione analitica

1.1: Adagio (aria, Si♭ maggiore, c)
S, Ascolta o bella ingrata
2.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
S, Nel vederti sprezzar gli affetti miei
3.1: Affettuoso (aria, Si♭ maggiore, c/)
S, Il pensar che per te moro

Trascrizione del testo poetico

Ascolta, o bella ingrata,
Gli affanni del mio cor,
Che sentirai nel seno
Udendo quant’io peno
Pietà del mio dolor.

Nel vederti sprezzar gli affetti miei
Tal martire tal pena il cor m’afflige,
Che nol saprei spiegar, Filli adorata,
E tanto è tormentata
D’amor del tuo rigor quest’alma mia
Che già morir desia.
Ma se il penar per vittima tu vuoi
Placar così potrò gli sdegni tuoi.

Il pensar che per te moro
Dà ristoro
A quest’alma e dà piacer.
Che di morte il rio tormento
In contento
Lo converte il nume arcier.

Collocazione

Biblioteca
I-PLcon — Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Arm. I Pis. 1/7

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: p. 231, n.12

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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