Cantata Per camera a’ voce sola. del Sig.r Barone d’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8450
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
CC. 13r-18r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
CAN. DI AST. (n. 8436)

Note

Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 13r, nel margine superiore lato sinistro della stessa c. è presente il numero della cantata. Timbro appartenenza piccolo con le cifre 00675 alla c. 18r. Timbro R.COLLEGIO DI MUSICA ad inchiostro nero su tutti i recto delle carte. 

Descrizione analitica

1.1: Affettuoso (aria, Sol maggiore, 3/8)
S, Vo’ cercando al monte al piano
2.1: (recitativo, Do maggiore, c)
S, Filli spietata Filli
3.1: Allegro (aria, Sol maggiore, c)
S, Se l’orso è già ferito

Trascrizione del testo poetico

Vo’ cercando al monte al piano
Il mio ben da cui lontano
Viver lieto, oh dio, non so.
Qual martire io senta al core
Qual m’affligga aspro dolore
Chi ben ama dirlo può.

Filli, spietata Filli,
Per qual fiero destino
Lungi da me soggiorni.
Ah che se non ritorni,
Dolente il prato e pien d’orrore il bosco,
Smorte le rose secca ogn’erba e fiore,
Perdono senza te tutti l’odore.

Se l’orso è già ferito
Dal dardo che ha colpito
Contento è il cacciator.
Dunque fuggir non déi
Da me se quella sei
Che m’hai piagato il cor.

Collocazione

Biblioteca
I-PLcon — Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Arm. I Pis. 1/3

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: p. 318, n.204

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate