Quanta pietà mi fate

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8442
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 77v-81r) ; 225x307
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Note

Nona cantata, per basso solo, del fascicolo "Cantate / da Camera / del N.H. Benedetto Marcello".

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Quanta pietà mi fate, o mesti fiorni
2.1: Andante (aria, Fa maggiore, 3/4)
Privo allor delle rugiade
3.1: (recitativo, c)
Ma quanto, oh Dio, di voi
4.1: Lento (aria, re minore, 3/8)
Piangete al pianto mio

Trascrizione del testo poetico

Quanta pietà mi fate, o mesti fiori!
Allor che a voi si toglie
Dell’Aurora cortese il dolce umore,
Veggio in voi delle foglie
Languido il brio vivace, e men soavi
Coglier l’aure d’intorno i vostri odori.
Quanta pietà mi fate, o mesti fiori!

Privo allor delle rugiade,
Pallidetto a terra cade
Ogni fior ch’allor si duole.
Veggo estinto quel giacinto,
Men vezzose quelle rose
Sospirar con le vïole.

Ma quanto, o Dio! di voi
Provo pietà, di me pietade io sento:
Pari è il nostro destin, pari l’affanno.
Voi perdete l’Aurora e sospirate;
Misero, io perdo Irene
E con essa il mio bene, il mio conforto,
E mentre senza lei mesto rimango,
Nel vostro duolo il mio dolor io piango.

Piangete al pianto mio
Ch’io peno al penar vostro,
O fiori amati.
Se mai provaste amore,
All’aspro mio dolore,
Deh, fiori, per pietà,
Non siate ingrati.

Collocazione

Biblioteca
I-BRc — Brescia, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "L. Marenzio" (dalla scheda superiore)
Fondo
prezioso
Segnatura
1-A-11/14

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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