Cantata a Voce Sola | Del Sig.r Gio: Adolfo Hasse detto il Sassone
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Orgoglioso fiumicello
Chi t’accrebbe nuovi umori
Ferma il corso io vado a Clori
Scopri il varco a Clori io vo.
Già m’attende all’altra sponda
Lascia sol ch’io giunga a lei
Poscia inonda i campi miei
Né di te mi lagnerò.
Ma tu cresci fra tanto ecco l’aurora
Clori m’attende ed io m’arresto ancora.
Invido fiume e quando
Meritai tanto sdegno
Io dal tuo letto allontanai gli armenti
Io sol contesi a Nice ed a Licori
Del tuo margine i fiori e spesso ingrato
Per non scemarti umor Numi il sapete
Poche stille ho negato alla mia sete.
Se ignoto altrui non sei
Opra è de’ versi miei
Se passi [!] ombroso in fra gl’estivi ardori
Io su le sponde t’educai gl’allori.
Allor bagnavi appena
La più depressa arena un sasso un ramo
Svelto dal vento a un arboscel vicino
Era impaccio bastante al tuo camino [!]
Ed or cangiato in fiume
Gonfio d’acque e di spume
Strepitoso rivolgi arbori e sassi
Sdegni le sponde e non m’ascolti e passi.
Ritornerai fra poco
Povero ruscelletto
Del polveroso letto
Fra’ sassi a mormorar.
Ti varcherò per gioco
Disturberò quell’onde
Né chiaro fra le sponde
Farò che vada al mar.
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Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore