Una volta per bizzarria

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8410
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 180-187v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, Sol maggiore, 6/8)
Una volta per bizzarria
2.1: (aria, Sol maggiore, 6/8)
Ma poi voler sempre
3.1: (aria, Sol maggiore, c-3)
Voglio amar sol per capriccio

Trascrizione del testo poetico

Una volta per bizzarria
Si può far qualche sproposito
io per me voglio che stia
Il mio core per poc’hore
Nelle mani d’amor sol’in deposito.

Ma poi voler sempre
Con placide tempre
Ad un Amante
Esser costante
Non lo vuò far a fé
Guardi guardi ch’in me
La fede e l’affetto
Dentro del petto
Stia ma più d’un dì
L’intendo così.

Voglio amar sol per capriccio
Non per farne professione
E di ciò n’è la cagione
Che sol per passatempo io m’incapriccio.
Quel rivolgersi il cervello
Et haver la mente inquieta
Non passar un’hora lieta
Star a colpi di martello
Sa ben la voglia mia
Ch’è una sollennissima pazzia
E tardi si trova donzella
Schernita da pena infinita
Quando il pentire o poco o nulla giova.
Così voglio che sia.

Una volta per bizzarria
Si può far qualche sproposito.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.15 (olim Arie. 45)/19

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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