All’Illustrissimo Signor Barone Giorgio Dalrymple Paolo Antonio Rolli

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8383

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 56-57

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il tit. si ricava dall’intitolazione a p. 56; il nome dell’A. si ricava dal front. dell’intera edizione. Fa parte delle Ode. Libro secondo.

Trascrizione del testo poetico

VIII
Girar la lepre timida
Sempre non lunge dal natio cespuglio
Vedi o Giorgio e l’impavide
Belve gire ai lontani boschi e montagne.
O povertade o inerzia
Tutti a forza ritiene i giorni altrui
Non lunge dalle patrie
Mura in un’ozio a se stesso incresce.
Bello è il farsi da rapidi
Cavalli trasportar di regno in regno,
E sulle ruote fervide
Varcare assiso e valli e selve e monti,
Vedere e udir nei vari
Confin, novi costumi e lingue nuove,
Vagheggiar brune o candide
Le ninfe ove più o men riscalda il sole!
Sul nativo mio Tevere
Brune già le ammirasti e orgogliose,
A riamar difficili;
Ma poi tutte fervor costanza e brio.
Oh quanto da Partenope
Sospirasti’n partir! Del ben perduto
La penso memoria
Teco salì sulla veloce nave,
E con la sferza rigida
T’accompagnò sui gioghi d’Apennino
Fino alla dotta Felsina
Di virtù di beltà d’amor soggiorno.
Ma nella nella Italia,
Senz’amor qual fu mai di tue dimore?
Qualor di solitaria
Vita or godi la placida quiete;
Parte è di tua delizia
Rammentare le venture ad una ad una.
Resta in mente l’immagine,
Grazie a Giove immortal, d’ogni piacere,
E il sovvenir gratissimo
Ne rende in parte quel che il tempo invola.

Collocazione

Biblioteca
A-Wn — Wien, Österreichische Nationalbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
74.R.34/13

Tipologia

Tipo documento
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Rolli, Paolo Antonio autore del testo per musica