La bianca agnella mia

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8352
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 51r-55r) ; 225x307
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Note

Terza cantata, per soprano solo, del fascicolo "Cantate / da Camera / del N.H. Benedetto Marcello".

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, Fa maggiore, 12/8)
La bianca agnella mia
2.1: (recitativo, c)
Ah che questo fu un sogno, infida Clori
3.1: Allegro (aria, Fa maggiore, c)
Vedrai del fiume l'onda

Trascrizione del testo poetico

La bianca agnella,
Mia cara e bella
Delizia amata,
Restò svenata
Da ingordo dente
Divorator.
Lacera, esangue,
Nel proprio sangue,
Confusa e involta,
Di vita tolta,
Doppo la stragge
E’ bella ancor.

Ah che questo fu un sogno, infida Clori,
Ma forse un rio presaggio a’ mali miei.
Tu, che mia cara e bella alma delizia
Mi fosti un tempo, a nuovo amante in seno
Preda ten resti, ed ei tua pura fede
Or vittima al suo amor mi svena e toglie.
Giace allor la tua fé mostro deforme
Involto nell’orror d’un tradimento
E d’un spergiuro agl’occhi miei; ma tanto
Puote il mio amor che ancora
Empia gli piaci ed infedel t’adora.

Vedrai del fiume l’onda
Non più bacciar la sponda
E dal suo corso usato
Cessar nell’alta piena,
Pria che la fé del core
Lasci l’antico amore
Che destinommi il fato
In mio contento e pena.

Collocazione

Biblioteca
I-BRc — Brescia, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "L. Marenzio" (dalla scheda superiore)
Fondo
prezioso
Segnatura
1-A-11/8

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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