Dal seggio di rigore
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Dal seggio di rigore
Dove siedi festosa
Per tua rara beltà Filli crudele
Odi pietosa
Ciò Che ti prega oh Dio
Coi messi di sospir questo cor mio.
Sciogli scogli le catene
Ch’io ti giuro non fuggir
Deh dà tregua alle mie pene
Al mio duol al mio languir.
Che mai fuggir da te
Giuro per tua beltà e giuro amore
Partir non può chi ha le catene al core.
Se legato se legato
Dal tuo crine inanellato
Porto l’alma e porto il cor
Se sen viene tra catene
Il mio piè schiavo d’amor
Benché lontano sta
Non può partir da te l’anima mia.
Pure si specchia in te benché lontana
Sia dal sol la face
Pure nel tuo bel seno
Scherza coi raggi l’argentea luna.
E le lucide facelle
Sin dal soglio dell’empiro
Prendon lume di zaffiro
Dalle tue divine stelle.
Così così mia vita
Have la tua beltà sostegno e vita.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore