Cantata del Signore Bononcini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8208
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 75v-78v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, la minore, 3/4)
Con che fasto in sen di Flora
2.1: (recitativo, c)
Vedo qual su lo stelo
3.1: (aria, Do maggiore, c)
Buon per te che lo dicesti
4.1: (recitativo, c)
Quegl’occhi sì quegl’occhi
5.1: (aria, la minore, c/)
Non è del sole il lampo

Trascrizione del testo poetico

Con che fasto in sen di Flora
S’alza o Filli il bianco giglio
Niegha il debito all’aurora
Perché a lui volgesti il ciglio.

Vedo qual su lo stelo
Coronato signor
Egli s’estolla
Sovra del basso popolo di fiori
Gonfio di quel candor che lo circonda
Negletti al suo bel piè lascia i giacinti
Ma sai tu dirmi o Fillo
Con linguaggio ed odoroso e vago
Va dicendo superbo
Della fronte di Filli io son l’imago.

Buon per te che lo dicesti
Bianco fiore re del prato
Altrimenti caderesti
Da quegl’occhi fulminato.

Quegl’occhi sì quegl’occhi
Sono il vostro destin poveri fiori
Con lo sguardo primier con cui v’honora
La mia leggiadra Filli
Sul nido delle foglie a voi dà vita
Poi contenta s’affisa
A vagheggiar in voi il vivo affetto
De’ begl’occhi suoi
Che col soave ardor che d’essi sugge
Voi suo malgrado incenerisce e strugge.

Non è del sole il lampo
Ch’in cenere vi sciolga
Odorosi cadaveri del campo
Basta ch’a voi rivolga
Troppo soave il guardo
V’uccide con quel dardo
E con quel foco ond’io tutto ora avvampo.

Collocazione

Biblioteca
D-Bsb — Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus.ms. 30212/37

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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