Del Sig:r Gasparini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Al fin cessò lo sdegno
Che nel tuo petto o’ caro
Alimentò l’immaginata offesa
Né più con labro amaro
Provochi il Dio che tien di Cipro il Regno.
Pace pace o’ Fileno
Non più guerra fra noi
Torna torna al mio seno.
E’ fiero lo sdegno
Che accende un amante
Ma l’alma costante
Ritorna nel segno
Del primo suo foco
E’ fiero lo sdegno
Ma poi dura poco.
E’ rara la fede
Nel Regno d’amore
Che spesso in un core
Più fiamme concede
Cangiando le tempre
.
Duri per sempre idolo mio crudele
L’amor mio la tua fe’ la nostra pace
Finché del tempo edace
Dura la falce a dar ferite agl’anni
Lungi ogn’ombra funesta
Di tormenti ed affanni
Calma calma ben mio non più tempesta.
Oh quanto vi ringrazio amiche stelle
Che diceste al mio tesoro
Ch’io per lui mi struggo e moro
Quando non han pietà le luci belle
Oh quanto vi ringrazio amiche stelle
Che chiamaste nel suo petto
La memoria dell’affetto
Che lontano da me viveva rebelle.
La trascorsa sventura
Par che piaccia al desire
Ch’è più bello il piacer doppo il martire.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore