A qual dardo il cor si deve
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8102
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria strofica
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 79r-82v; iniziale ornata.
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Il refrain 2.1 è ripreso dopo ciascuna strofa.
Descrizione analitica
1.1:
(aria, Do maggiore, c)
A qual dardo
2.1:
(refrain, c)
Taci lingua
3.1:
(aria, Do maggiore, c/)
Forse quel che chioma bionda
4.1:
(aria, Do maggiore, c)
Potrà mai labro di rosa
5.1:
(aria, Do maggiore, c)
Saran forse due pupille
6.1:
(aria, Do maggiore, c)
Lega il crin
Trascrizione del testo poetico
A qual dardo il cor si deve
Forse a quel che vibra amore
Dal candore
D’una man ch’è tutta neve.
Nel suo ghiaccio il foco sta.
Taci lingua amor lo sa.
Forse quel che chioma bionda
Fa tal’hor volare al vento
Con tormento
Apre in sen piaga profonda
Toglie un crin la libertà.
Taci
c.
Potrà mai labro di rosa
Avventar strale o baleno
Ch’in un seno
Porti altrui piaga amorosa.
Fonte il labro è di pietà .
Taci lingua
c.
Saran forse due pupille
La cagion del nostro affanno
E potranno
Fulminar l’ampie faville
Trono il guardo è di beltà.
Taci lingua
c.
Lega il crin la man saetta
Fiamme il guardo in terra scocca
E la bocca
Lusingando i cori alletta.
Qual di lor la palma havrà.
Taci lingua
c.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
RES VM7-102-150/14
Immagini
Repertori bibliografici
Caluori 1981: p. 31, n. 19
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Benigni, Domenico
autore del testo per musica