Del Sig.r Mancini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Se non fosse gelosia
Cara cosa saria l’amar.
Ma gelosa frenesia
Il goder cangia in penar.
Se mi vuoi amante geloso
Vanne lungi dal seno amor.
È uno stato troppo penoso
Sempre un tarlo che roda il cor.
Ma per te bella Clori anima mia
Sì mi tormenta pur la gelosia
Che non merta un amante
Il nome di costante
Se pria non ha provato
Tutti i tormenti che ministrar puote
Il tiranno spietato
Mostro di crudeltà che per errore
Il mondo chiama il pargoletto Amore.
Sfogati pur con me amore amore
Sazia tua ferita con l’alma mia.
Che questo sen pietà non vuol né desia
Né vita vuol da te l’invitto core.
M’havrai nelle tue forze
Ferito e lacerato
Ma non già disarmato
Dell’armi di costanza
Solo i vili e codardi
Temon gl’inganni tuoi temono i dardi
Chi di dama il rigor soffre costante
A dispetto d’amor è vero amante.
Per solo diletto
Dell’alma e del core
È nato l’affetto
E chiamasi amore.
Quando gelosia
Il sen ti divora
In guerra sì ria
La morte s’adora.
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Musica manoscritta
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