Del Sig.r Mancini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8080
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 53-64 (olim 27r-32v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
21 Cantate (n. 8036)

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, si minore, c)
Credei lunga stagione
2.1: (aria, La maggiore, c)
Son tua a me dicesti
3.1: (recitativo, fa♯ minore, c)
Sovra la bella mano
4.1: (aria, Re maggiore, 3/8)
So che m'inganna
5.1: (recitativo, si minore, c)
Ma dentro a questo petto
6.1: (aria, si minore, c)
Men bella e più fedel

Trascrizione del testo poetico

Credei lunga stagione
Che dell’idolo mio
La fedeltà del core
Più del giglio e diamante
Candida fosse et in amor costante
Ma deluso e schernito
E seppi e viddi al fin ch’ero schernito.

Son tua a me dicesti
E poi crudel donasti
Ad altro amante il cor.
Quest’è la fedeltà
Questo si chiama amor.

Sovra la bella mano
In cui più volte impressi
Con le labbra e col cor baci di fuoco
Eterna mi giurasti
La costanza in amor poi m’ingannasti.

So che m’inganna
L’idolo mio
E pur l’adoro.
È una tiranna
Ma sol per me
E pur costante
Mi struggo e moro.

Ma dentro a questo petto
Alma sì vil costante
Che d’una donna al fin schiavo ti fero
D’un porporino labro
D’un lusinghiero volto
No che non l’amo più sì che son sciolto.

Men bella e più fedel
Voglio che sia colei che m’innamori
Né vuò che di cinabro
Sia tinto il dolce labro
Né che del volto sian finti i candori.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15323/5

Immagini

Repertori bibliografici

Wright 1975: n. 46

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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