Del Sig.r D. Cataldo Amodei
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Lungi da me pensieri e che volete
Deh lasciatemi su su
Sensi miei pur vi sopite
Dalla mente voi fuggite
Larve fiere ombre non più
Deh lasciatemi su su
Larve fiere ombre non più
Tormentate questo core
Poi ch’amore
Già qual scoglio
S’indurisce a miei lamenti
Né per voi fieri tormenti
Mover mai non lo potrete.
Lungi da me pensieri e che volete
Tanto cruda quanto bella
La mia diva non m’apprezza
Benché un tempo sua bellezza
Del mio cor fu viva stella
Ancor ella fu per me
Di Cupido in vivo foco
Ed hor sorda prende a gioco
Il gran duol che mi tormenta
E crudel vive con quiete
Lungi da me pensieri e che volete.
Datti posa anima mia
Che chi sa se un dì fortuna
La cagion ti dà opportuna
Ch’altra volta ti desia.
E tu pria tutto brio
Riderai de suoi la guori
E godrai più dolci amori
Che chi semina nel pianto
L’allegrezza alfin ne miete.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore