S.r Iacomo Carissimo Chi mi creda instabile
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8000
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Arie e cantate da camera
(n. 6546)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, 3/2)
Chi mi credea instabile
2.1:
(aria, 3/2)
Ha il fato e ‘l ciel contrario
3.1:
(aria, 3/1)
Dunque ad ogn’hora giurasi
Trascrizione del testo poetico
Chi mi credea instabile
Pria di me si cangiò
E con fe’ variabile
Ad altr’Amor volò.
Onde scorge il mio core
Con suo duolo infinito
Che nel regno d’Amore
Chi vuol esser costante è al fin tradito.
Ha il fato e ‘l ciel contrario
Chi segue fedeltà
In Amor chi è più vario
Più lieto ogn’or sarà.
Chi con la pania [sic] al piede
Per farsi più gradito
Vuol gareggiar di fede
Porge tempo il meschin d’esser tradito.
Dunque ad ogn’hora giurasi
D’arder mai sempre più
E ogn’hor cangiar procurasi
Più dolce servitù.
Già che Amor si compiace
Ch’ogn’amor sia schernito
Ogni fe’ sia fallace
Meglio alfin è tradir ch’esser tradito.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Mss. 1/24
Immagini
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore