S.r Carlo del Violino Cor mio ti credi tu
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7998
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Arie e cantate da camera
(n. 6546)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, do minore, c-3/2)
Cor mio ti credi tu
2.1:
(aria, do minore, c)
Chi dell’Aspe il velen
3.1:
(aria, c)
Con questa ria beltà
4.1:
(aria, 3/1)
Duro smalto non ha
Trascrizione del testo poetico
Cor mio ti credi tu
ch’amor costanza e fe’
Possa nell’alma mia trovar pietà.
No no cruda com’è
Rigida come fu
La bella donna mia sempre sarà.
Non vuol non sa non può
Proferir la sua bocca altro che no.
Chi dell’Aspe il velen
Chi dell’Orsa il furor
Placar sapesse in domandar mercè
Saprebbe anco al suo sen
Raddolcir il rigor
E del fero Idol mio
Frenare il piè non vuol.
Con questa ria beltà
Invan si grida ohimè
Per preghi e pianti mai non dice sì.
Duro smalto non ha
Fredda selce non è
Che sia com’il suo cor aspra così.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
Mss. 1/22
Immagini
Repertori bibliografici
Affortunato 2011: n. 23 p. 311
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore