Cantata: 13: Care luci che ferite
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7970
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
9 p. (106-114) ; 225x305 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Descrizione analitica
1.1:
Amoroso (aria, La maggiore, c)
Care luci che ferite
2.1:
(recitativo, c)
Furon vani i pensieri
3.1:
Allegro (aria, La maggiore, c)
Non piangerò
Trascrizione del testo poetico
Care luci che ferite
Con un sguardo tanti cori
Se mi amate deh sentite
Deh placate i miei dolori.
Furon vani i pensieri
Quelli ch’un tempo fa
Il cor v’accese
La gelosia vi rese
Qual aspide pungente e velenoso
Nel creder ch’il mio core
Fosse a voi infedel
Per altro amore
Rasserenate o bella i vostri rai
E se manco di fè
Già avete il core in pegno
Fatemi allor provar il vostro sdegno.
Non piangerò
Nemmen pietà chiedrò del fallo mio
La morte mi darò
Se mai l’offenderò col sol desio.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
15155/1/13
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Porsile, Giuseppe
autore incerto