Cantata: 10: Piango è ver ma il pianto mio
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Piango è ver ma il pianto mio
Non puol far che in lontananza
Non tormenti questo cor
Nell’affanno acerbo e rio
Mi consola la speranza
Che promette lusinghiera
Dare alfin pace al dolor.
Nell’aspro mio martire
Altro più non vorrei se non morire
Arsi piansi soffersi
Or d’amore le pene
Or del fato i rigori e l’aspre voglie
E quando mi credea
In pace aver lo spirto e l’almen lieta
Lontananza crudel ancor me’l vieta
Tu sol speranza cara
Pace arrechi a quest’alma e par che dici
Delusi in un momento resteranno
E lontananza ria e il crudo il fato
Spera che rivedrai l’idolo amato.
Quando il mio ben vedrò
In gioie io cangerò l’acerbe pene.
Contento allor sì sì
In sen la stringerò
Ne mai più lascerò l’amata Irene.
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore