Cantata: 10: Piango è ver ma il pianto mio

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7967
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
9 p. (83-91) ; 225x305 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (aria, Fa maggiore, 3/4)
Piango è ver ma il pianto mio
2.1: (recitativo, c)
Nell’aspro mio martire
3.1: (aria, Fa maggiore, 3/8)
Quando il mio ben vedrò

Trascrizione del testo poetico

Piango è ver ma il pianto mio
Non puol far che in lontananza
Non tormenti questo cor
Nell’affanno acerbo e rio
Mi consola la speranza
Che promette lusinghiera
Dare alfin pace al dolor.

Nell’aspro mio martire
Altro più non vorrei se non morire
Arsi piansi soffersi
Or d’amore le pene
Or del fato i rigori e l’aspre voglie
E quando mi credea
In pace aver lo spirto e l’almen lieta
Lontananza crudel ancor me’l vieta
Tu sol speranza cara
Pace arrechi a quest’alma e par che dici
Delusi in un momento resteranno
E lontananza ria e il crudo il fato
Spera che rivedrai l’idolo amato.

Quando il mio ben vedrò
In gioie io cangerò l’acerbe pene.
Contento allor sì sì
In sen la stringerò
Ne mai più lascerò l’amata Irene.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15155/1/10

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porsile, Giuseppe autore incerto

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