Cantata a Voce Sola del Sig.r Porsile 1704 | Il Gelsomino
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Rec.vo
Gelsomino ridente vago riso
Dell’alba all’hor che nasce
Tu sei perla odorosa in verde suolo
Delle tue foglie solo
La foriera del giorno
Infiora al sol le fasce
E l’aure ossequiose
Volando a te d’intorno
Sol per la tua beltà lascian le rose.
Aria
Mi rapisce, e m’innamora
La tua candida beltà
Mi consola, e mi ristora
Quel odor così gentile
Che d’aprile
Ogni fior vincendo và.
Rec.vo
Per te l’ostro reale
Della rosa superba io prendo a scherno
Appo te nulla vale
Il bel ligustro e l’amaranto eterno
Dal dì ch’io viddi te più non m’appaga
La violetta vaga
L’anemone ch’a figlio
E d’un aura vivace
E se forse mi piace
È sol perché del tuo colore è il giglio.
Aria
Distruggi col tuo fiato
Il bel d’ogn’altro fior
Ma lascia o Borea amato
Intatto il gelsomin dal tuo rigor.
Rec.vo
Verno crudele e rio
Ogn’altro fior ti fa.
Aria
Ma il gelsomino mio
Appresso il tuo rigor trovi pietà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore