[Tenta invan la lontananza]
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7893
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 107-110 [olim 105-108]
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
[Cantate e Duetti da camera]
(n. 7872)
Descrizione analitica
1.1:
(aria, La maggiore, 12/8)
Tenta invan la lontananza
2.1:
(recitativo, Re maggiore, c)
Amata rimembranza
3.1:
(aria, La maggiore, 12/8)
Pria che manchi d'esser fido
Trascrizione del testo poetico
Tenta invan la lontananza
Ch’io mi scordi del mio ben.
Se la bella sua sembianza
Sta scolpita nel mio sen.
Amata rimembranza
Del bel Idolo mio quanto sei cara
E se pur sorte avara
Lungi viver mi fa della mia bella
Ad onta d’ogni stella
Congiurata à miei danni
Sarò scoglio di fede in mar d’affanni.
Pria che manchi d’esser fido
Mancherai l’arene al Lido,
L’onde al mar, le stelle in Ciel.
E Soria che lascia il Lume
La farfalla e corre al fiume
À trovar le fiamme al gel.
Collocazione
Biblioteca
I-Nc
—
Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
(dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.30 (olim Cantate 38)/20
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore