Cantata a Voce Sola composta p l’Em.o Sig.r Cardinal Ottoboni 1696 Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Lontananza crudel, se tu pretendi
Di vincer la mia fede,
Il tuo folle pensiero è larva errante.
Sia voler, sia destino,
Ò lontano, ò vicino,
Chi ben ama un sol giorno è sempre amante.
Dal sembiante adorato
Mi dividon pur l’Alpi ò si frapponga
L’onda del mar più vasto e più fremente.
Che sempre à tutte l’hore
Mentre à Filli, il mio ben, pensa la mente
Per miracol d’amore
La bellezza ch’adoro è a me presente.
In tal guisa al core impresso
Porto il bel dell’Idol mio
Che già mai fuor di me stesso
Nol ricerco e nol desio.
Sia lontano il mio tesoro
Di vederlo io più non bramo
Gode il cor perche l’adoro
E lo miro all’hor che l’amo.
Forse l’alma dubbiosa
Teme e del suo temer giusto è l’affetto
Che il non temer già mai
Dà begl’occhi adorati i vivi rai
Possa il foco ammorzar ch’io chiudo in petto.
Ah, che se ciò pavento
L’ardir già manca e già morirmi io sento.
Pietoso Amor, difendimi
Dal freddo mio timor;
Del tuo bel foco accendimi
Fin che si strugga il cor.
Collocazione
Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore