Benati
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
In mercé del pianto ond’io
Vago Rio
Ti mandai più ricco al mare
L’onde tue limpide e chiare
A lei mostrin se nol crede
Quanto chiara è la mia fede.
S’ella a te crede oh ruscello
Il suo bello
Quand’ a lei mostri si adorno
Forse fia ti creda un giorno
Se mia fé dimostri a lei
Chiara più che tu non sei.
Sì gentil ruscelletto entro il tuo seno
Quant’è chiaro il mio ardore
Scorga la cruda almeno
Com’io nel di lei core
Scorgo purtroppo ahi lasso
La durezza che nutre ogni tuo sasso.
E se a darmi più tormento
L’empia fia che non ti creda
Deh tu intorbida il tuo argento
Perch’ in te più non si veda.
A lavarsi in te se viene
Quando Sirio aduge il prato
Deh t’asciuga e l’arse arene
Sian lavacro al seno ingrato.
Ah no non m’ubbidir rivo fedele
Le vendette sospendi a cui ti chiamo
La merta la crudele
È ingrata è infida è ver ma pur io l’amo.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore