Per Soprano Cantata di B. Marcello. Nob. Venez.
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Se i mesti miei sospiri
Se i giusti miei desiri
Udir crudel ti spiace
Resta con quella pace
Con cui l’alma sen va.
Soffrendo aspri tormenti
Tacere ah non posso io
Lunge da te ben mio
Men vo sol per poter
Pianger con libertà.
Ahi fiera crudeltade
Da barbara e tiranna
Tu Dorinda m’uccidi
E poi non sol del mio dolor ti ridi
Ma voi ch’io tenga i miei sospiri a freno
Minacciandomi morte
Col turbar il bel volto almo e sereno
E dove s’udi mai
Legge così spietata
Che punisca al fallire
Chi ne fu la cagione
Ma poi che così voi
Lungi dagl’occhi tuoi
A sospirar n’andrò
E una dolce vendetta io prenderò
Non sperar bella ingrata
Ch’io desista d’amarti
Se ben sarò lontano
T’adorerò fin ch’havrò spirto in seno
se poi morto soffrendo
per te troppo aspre pene
Disperato morrò ma non tacendo.
Fugge al bosco al prato al rio
Se ferita è la cervetta
Ma il dolore e la saetta
Seco porta ovunque va.
Quello stral che due begl’occhi
M’avventaro è stral di fuoco
Né cangiar di tempo e loco
Dal mio cor levar potrà.
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Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore