Cantata à voce sola Del Sig.r Baron d’Astorga

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7725
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 35-39 [olim 181-185]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, la minore, c)
Poiché deggio partire
2.1: (aria, re minore, 3/8)
Io ti sento afflitto core
3.1: (recitativo, mi minore, c)
Ma se tu fida ancora
4.1: A tempo giusto (aria, la minore, 12/8)
Non mi tradir ben mio

Trascrizione del testo poetico

Poiché deggio partire
Idolo del mio cor da te lontano,
Come senza morire
Potrà quest’alma mia
Separarsi da te speme gradita,
Che sei di questo cor sostegno e vita.

Io ti sento afflitto core
Che trafitto dal dolore
Vai mancando nel mio sen.
Io ti sento afflitto core, afflitto core,
Che trafitto dal dolore
Vai mancando nel mio sen.
Ed il tuo sì fiero affanno
Fia più crudo e più tiranno
Stanno lungi dal tuo ben.

Ma se tu fida ancora
Serberai bianca e pura
La tua fede il tuo amore, l’aspra pena,
Ch’aprì la lontananza,
Radolcir si vedrà dalla speranza.

Non mi tradir ben mio,
Ch’io non t’ingannerò.
Se tu sarai costante,
Fedele anch’io sarò.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.24 (olim Cantate 102)/6

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 138, p. 288

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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