Catone alla fortuna
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Trascrizione del testo poetico
Su Fortuna, i dardi arrota:
Entra in campo, io già t’aspetto,
Troverai dentro il mio petto
A’ tuoi colpi un’alma immota.
Non fari, che variabile
Si scolori il mio sembiante:
Sprezzerà voglia costante
Il furor d’un Nume instabile.
Frema pur la tua possanza
Di livor, di rabbia accesa:
A chi teco entra in contesa,
Saldo scudo è la costanza.
Sempre fermo, sempre immobile
Starà il cor tra le procelle.
Trionfar sa de le stelle
Negli oltraggi anima nobile.
Per dar fregi al soffrir mio
Già svenata ho la mia speme.
La Fortuna indarno teme,
Chi dà legge al suo desio.
Fian per me lampi di gloria
Calpestar tuo regno antico.
Il valor del suo nemico
Fa più chiara la vittoria.
Coraggioso io non pavento
La tua rota, il tuo rigore.
Fra le morti un bel sudore
Addolcisce ogni spavento.
S’alcun mai gli affanni uccisero;
Si scateni ogni martire.
A chi facile è morire;
Nel suo mal non è mai misero.
Collocazione
Bibliografia
Tipologia
Testo per musica a stampa
Scheda inferiore