Al Sig. Cardinale Infante di Spagna nella sua andata al governo della Fiandra
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7652
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Al Sig. Cardinale Infante di Spagna nella sua andata al governo della Fiandra
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 6
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
Vanne purpureo Sire e l’ampie rive
Sentan già de la Schelda il tuo bel raggio:
Degli avi tuoi l’antiche palme e vive
Sperano a tanto lume un più bel maggio.
Ne’ tuoi moti vedrai l’onde cattive
Scoter dal collo altier l’aspro servaggio
E pentite giurare al Ciel votive
Ne la regia tua destra eterno omaggio.
Tuo crin d’or più non fregi ostro rosato:
La su quei campi a le tue glorie angusti
Per te calzi Imenei coturno aurato.
E dove il sol degli avi tuoi vetusti
Ebbe il primo Oriente, ammiri il Fato
Nel patrio suol pargoleggiar gli Augusti.
Collocazione
Biblioteca
Fondo
Borromini
Segnatura
S. Borr. Q.IV.223/73
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore