All’eccellentissima Signora Principessa di Rossano ancor giovinetta intenta alla divotione delle Scale Sante

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7649
Titolo alternativo
All'eccellentissima Signora Principessa di Rossano ancor giovinetta intenta alla divotione delle Scale Sante

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 3

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Mentre, o regia donzella, a Dio converse
Alzi le luci e genuflessa al suolo
Premi quei marmi, ch’in un mar di duolo
Del proprio sangue il re de’ regi asperse:

Qual già dormendo ad Israelle offerse
Scala cinta di rai l’eterno polo;
Forse per gir sovra le stelle a volo
Altra simile al tuo pensier s’aperse?

Ma splendor sì lucente in breve giro
Io dal tuo chiaro e luminoso viso
D’intorno lampeggiar divoto ammiro;

Che se lo sguardo entro quei lampi assiso,
D’una in altra sembianza in te rimiro
Scala, che mi conduce al Paradiso.

Collocazione

Biblioteca
I-Rv — Roma, Biblioteca Vallicelliana (dalla scheda superiore)
Fondo
Borromini
Segnatura
S. Borr. Q.IV.223/70

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Benigni, Domenico autore del testo per musica