In lode del Signor Cardinal Antonio Barberino protettore della religione domenicana. Lupi d’Averno a cui le fibre insane
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7489
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
In lode del Signor Cardinal Antonio Barberino protettore della religione domenicana
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 26
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
Lupi d’Averno, a cui le fibre insane
D’atra rapacitade arma megera,
Premavi nell’oblio l’eterna sera
Sepolti giù ne le Tartaree tane.
Poiché l’ovil, che co le bianche lane
Addita altrui sua purità sincera,
Per vostro insidiar non fia che pera,
Vegghiando a guardia sua l’Ibero cane.
Questi per discovrir le belve inferne
Uscite al furto, accesa oltre il costume
Tra le fauci addentar face si scerne.
Ne fia che mai s’estingua o si consume,
Poiché le cere a le ministra eterne
Co’ l’ape Antonio e co ’l suo sole il lume.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
204.3.B.12/25
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore