Al Signor Gio: Battista Ciambotti virtuoso e dilettissimo amico. Narra l’autore le miserie della fugace umana vita.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7487
Titolo alternativo
Al Signor Gio: Battista Ciambotti virtuoso e dilettissimo amico. Narra l'autore le miserie della fugace umana vita.

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 24

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Anni precipitosi, ore cadenti,
Tempo, che più ch’alato, alito sei,
Brevissimo sospir de giorni miei,
Ch’apporti in un sospir mille tormenti.

Quanti, quanti, affidati a tuoi momenti
Son poi tragica pompa a i tuoi trofei,
Che qualor si dan vanto, io fui, io fei,
Cadon su l’aura, e i vanti al fin son venti.

Veggion pur, che dal Cielo ognor conduce,
Per apparir, sparir, à tutte l’ore,
Un medesimo sol l’ombra e la luce,

E seguendo la morte un sol tenore,
Inimica a chi nasce e a chi produce,
Miete con ugual falce il frutto e ’l fiore.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/23

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica