All’Eminentiss. Cardinale Camillo Astalli quando fu adottato per nipote da Innocentio X

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7485
Titolo alternativo
All'Eminentiss. Cardinale Camillo Astalli quando fu adottato per nipote da Innocentio X

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 22

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Poich’Innocentio il grande al doppio pondo
De la terra e del ciel seco t’elesse,
Con la speme miglior che mai godesse,
Ne le vigilie tue riposa il mondo.

Anzi animando al suon raggio facondo
Sento applauderti ancor le sfere istesse,
Mentre un cerbero reo ch’il sole impresse
D’atro venen precipitassi al fondo.

Or ch’accinto a punir fronti rubelle
Sciogliesti i fasci; entro i tartarei chiostri
Con tutte l’Idre sue trema Babelle.

Ben eletto da Giove Ercol ti mostri
Non men possente a sostener le stelle
Che glorioso in debellare i mostri.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/21

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica