Per le glorie di Santa Caterina da Siena, a persuasione della quale Gregorio Undecimo ritornò d’Avignone al governo della sua Chiesa in Roma. Sdegnando il zelo tuo, che più s’annidi
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ID scheda
7479
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Per le glorie di Santa Caterina da Siena, a persuasione della quale Gregorio Undecimo ritornò d’Avignone al governo della sua Chiesa in Roma
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 16
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
Sdegnando il zelo tuo, che più s’annidi
Del Vatican la nave in strani porti,
Dal Rodano la svelli e la riporti
Cinosura seconda ai patrii lidi.
E l’impietosità ai lagrimosi gridi
Di chi piangea negletta i suoi gran torti,
L’esule sposò ai primi amor conforti
E al talamo natio pronuba il guidi.
Del tuo senno e pietà, Roma è trofeo;
Tu ‘l suo Quirin le rendi e tu gl’insegni
A umiliar, qual pria, l’orbe al Tarpeo.
Giesù dunque discenda e ti consegni
Quel cerchio c’ha nel crin, mentre ti feo
Arbitra del suo trono, è de’ tre regni.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
204.3.B.12/15
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore