N. 10 Del S:r Antonio Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il nome "Antonio" è scritto successivamente da altra mano.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Erano ancor immote
Del sol le bionde rote
Né guizzava nel mar il muto armento
Tacea il rio né sospirava il vento
Tirsi infelice e solo
Che di Filli crudel vivea amante
Immerso nel suo duolo
Riposar non potea un solo istante
Onde tutto agitato
Stanco di più soffrire
Lasciò le piume e così prese a dire:
Se al par del bianco sen
Candido avessi il cor
Tu sentiresti amor
Oh mia tiranna.
L’avere un vago seno
E poi nel cor veleno
Questo mi da dolor
Questo m’affanna.
Dal dì che rimirai
Il splendor dei tuoi rai
Delizie del mio core
Oggetto del pensiero
Si che tu sola fosti
Ingrata Fille
Con mille prove
E mille dell’amor mio sincero
T’assicurasti infida tu a tant’amore
A tanta fede
Che cosa mai mi desti per mercede?
Altro non mi sovvien
Ch’un crudo accento
Tirsi fiamme d’amor
Nel cor non sento.
Sente amore nel prato
Ogni fiore nella selva
Ogni belva sì sa amar
La mia bella però
Solo è quella che d’amor
Sol vuole trionfar.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore