CANTATA I.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7440
Forma musicale
cantata

Descrizione

Paese
Gran Bretagna
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 61-62

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Dalla sponda e dal Rivo
Ben nudrito arboscel crescea frondoso,
Ma braccio invidioso
Tagliollo a piè del tronco, ond’ei morendo
Perdette in breve ogni sua verde fronda
Con tristezza del Rivo e della sponda.

Già verdeggiante e bello
Oh povero Azrboscello
Il Ciel abbandonò:
Allo spuntare del fiore
Troppo crudele rigore
A tessa ti gettò.

Quell’Arboscello è la speme, o Fille,
Che quand’io di mirarti ebbi la sorte
Nacque da tue dolci lusinghe e poi
Dal tuo crudel rigore ebbe la Morte.
Diversa è sol da quello,
Perchè sta in tuo poter, darle la vita,
Ma per sempre perito è l’Arboscello.

Sazia al fin di Crudeltà,
Deh ravviva, deh consola
Quella speme ch’hai tu sola
Fatto nascer’e morir:
Qualche raggio di pietà
Mostri almen la tua Fierezza:
Non dè sempre la Bellezza
Trar diletto da i sospir.

Collocazione

Biblioteca
NL-DHk — Den Haag, Koninklijke Bibliotheek, Nationale Bibliotheek van Nederland (dalla scheda superiore)
Segnatura
KW 756 B 3/25

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Rolli, Paolo Antonio autore del testo per musica