N. 8 Cantata Del Sig:r Antonio Bononcini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Clori perché d’amore
Con rigor troppo ingrato
L’altere leggi crudelmente offendi
Come deh come oh bella
Cangi sì tosto ohimè voglie e desio.
Mi dicesti idol mio
Pria vo morir che mai lasciarti in pene
E poscia in un istante
Non ti ricordi più d’esser amante.
Dimmi se pur sei quella
O se non hai più core
Dimmi o rispondi almen
Se hai nuova fiamma in sen se non mi vuoi
E se pur quella sei
Ricordati ch’io sono
L’amante tuo fedel
Rammentati crudel dei falli tuoi.
Dunque se più non m’ami
E il mio grave martir più non ti cale
Con un colpo fatale
Svenami questo cor che più non brami
Poi che un alma infedel così schernita
Non dee restar più in vita.
Svenami il cor ma sappi oh bella
Ch’ho nel sen la tua sembianza
Il morir più non m’accora
Pur ch’estinta resti ancora
D’un’ingrata l’incostanza.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore