La Rosa. Del Sig.r Piersimone Augustini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
La cantata si mostra incompleta. Manca la parte finale. Cfr. D-MÜs Sant.Hs.863(12), scheda 4499.
Risorse web
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Per beltà d’una rosa,
Che ne suoi pregi avanza
Ogn’altro fiore, in agonia amorosa
Di Fileno languia, trafitto il core.
E là, dove fioriva,
Del Tebro in su la riva,
I dolci suoi tormenti
Con questi palesò flebili accenti:
Ò dei fior, vaga Regina,
Rosa bella, onor del prato,
Per te Zeffiro odorato
A noi sparge aura divina.
Ò dei fior, vaga Regina,
Or che spiega primavera
Di tue frondi il bel tesoro,
Ridon tutti i colli, e in loro
De bei fiori de la schiera.
Or che spiega primavera
Per mirare il tuo vermiglio
Con più lucido orizzonte
Rasserena il ciel la fronte,
Spuntan l’erbe e nasce il giglio.
Sì, sì, fiore adorato,
Quando sul verde stelo
Apri il tuo grembo al cielo,
Rendi le piaggie amene, il suol beato.
Mentre così spiegava
Filen tutto amoroso
La cagion, che l’ trafisse,
Amor, che si celava in quelle rive
Fra i cespugli ascoso,
Lieto sorrise e disse:
Sotto cifre di fiori e di rose
Dispiegando gl’ardori del petto
Tenti invano celarmi l’oggetto,
Per cui vivi fra pene amorose.
Io son quel, che per vago sembiante,
Ch’ha le rose nel nome e nel volto,
A te stesso, a te stesso ho ritolto
Et ho reso immutabile amante.
Filen credea sfogare in quello...
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore