L’amante tormentato dalla lontananza. Cantata a voce sola. Del Sig.r Bononcini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7349
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 55-60r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

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Descrizione analitica

1.1: (recitativo, 3/2)
Lungi dalla mia Filli
2.1: (aria, Fa maggiore, C)
Filli cara, a te, partendo
3.1: (recitativo, C)
Si, si bell'idol mio
4.1: (aria, Do maggiore)
Portami a Filli in sen, alato nume
5.1: (recitativo, C)
Ma che vaneggio?
6.1: (aria cavata, Fa maggiore, C)
E di lontano amor misera sorte

Trascrizione del testo poetico

Lungi dalla mia Filli
Che pure è la mia vita
Vivo si, ma una vita
Sì misera e infelice
Che nel dolor la stessa morte eccede.
Opra è sol della fede
Ch’io viva ancora:
Ella, fra tante pene,
per miracol d’amor vivo mi tiene.

Filli cara, a te, partendo
Lasciai l’alma e diedi il core,
Dunque è forza ch’io morendo
Viva sol nel mio dolore.

Si, si bell’Idol mio,
Il cor che meco è morto in te sol vive,
Ma ch’in te non sian morti
Quei che sol vivon meco
Fede, amore e desio,
Chi m’assicura, oh Dio?

Portami a Filli in sen alato nume,
Per veder se il mio ben
Serba fede al mio amor.
Se mi rubasti il cor dammi le piume.

Ma che vaneggio?
Ahi lontananza,
Ahi, troppo fiera d’amor tiranna,
Viver perduto il core e non sapere
Del suo perduto cor o vita o morte

E di lontano Amor misera sorte.

Collocazione

Biblioteca
D-Dl — Dresden, Sächsische Landesbibliothek - Staats-, und Universitätsbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus. 1.I.2,1/7

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Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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