Cantata a 2 voci. Del Sig.r Alessandro Stradella

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7347
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
2V,1str
Organico analitico
Soprano, basso e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 37-46v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

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Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Ahi, che posar non puote
2.1: (aria, sol minore, 3/4)
Da quei lumi che nel seno
2.2: (aria, sol minore, 3/4)
Che dagl'astri i miei disastri
3.1: (aria, sol minore, 3/2)
Onde con strana sorte

Trascrizione del testo poetico

Ahi che posar non puote,
Or che sopito giace
Entro tranquilla pace
Il martir d’ogni core
Prole d’empio destino, il mio dolore;
E così straziami
Che disperando aita al mio tormento
Già mai sanare o respirar pavento.

Da quei lumi che nel seno
M’avventar l’acceso dardo
Per cui ardo
Lo sperar raggio sereno
Al mio male è vanità
S’è lor vanto maggior la crudeltà

Che dagl’astri i miei disastri
Prender possano ristoro
E coi giri del sol cangiar vicende
Dal pensiero non s’intende:
Che se langue, da lor, l’alma ferita
È follia l’aspettar soccorso o aita.

A 2. Onde con strana sorte
La mia vita alimenta
Ciò che più la tormenta
E attendo intanto
Con finire i miei dì por meta al pianto,
Stimando gloria
Nel cadere dal cielo oppresso e vinto
Esser mirato in grembo al duolo estinto.

Collocazione

Biblioteca
D-Dl — Dresden, Sächsische Landesbibliothek - Staats-, und Universitätsbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus. 1.I.2,1/5

Repertori bibliografici

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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