Non vantar tanta bellezza
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Stessa grafia di GB-Cfm, Mu.Ms.128/4
Risorse web
Trascrizione del testo poetico
Non vantar tanta bellezza
Filli mia che caderà
Non sei sola ad esser bella
E soggiace a la tua stella
Anco il fasto che ha vaghezza
Di donarti verde età
Non vantar tanta bellezza
Filli mia che caderà.
Vedesti mai su nei stellati giri
Vapor tratto dal suolo
Che in veste d’oro il suo mortal coprì?
Appena a mezzo ciel l’ali scoprì
che a terra egli cadé
lo giuro su l’onor de la mia fé
Filli, tal sorte a te succederà.
Non vantar tanta bellezza
Filli mia che caderà.
Dirai che i fior d’un viso
Han più lunga stagion siati concesso
Ma il tempo che consuma il marmo stesso
Pensa tu se vorrà
lasciar te sola al mondo
per tormento de’ cori e per mercede
ciò che nacque col tempo al tempo cede.
Poiché il ciel ti dié nel ciglio
Il poter d’un guardo invitto
Nel destar l’altrui periglio
Ben tu dei aver memoria
Onde nacque la tua gloria
Far del merito un delitto
Saria troppa crudeltà.
Non vantar tanta bellezza
Filli mia che caderà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore