Cantata a voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7325
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (c. 83-89)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (aria, Si♭ maggiore, 12/8)
Usignoletto bello
2.1: (recitativo, sol minore, c)
Tu del destin ti lagni
3.1: Andante (aria, sol minore, c)
A quest'alma innamorata
4.1: (recitativo, Si♭ maggiore, c)
Tu di fronsuto mirto
5.1: (aria, Si♭ maggiore, 3/8)
Viverò cosi soletta

Trascrizione del testo poetico

Usignoletto bello
O come allieti e piaci
All’alma che soletta
Sen giace in grembo a i fior.
E se tal’or favello
Per ismorzar mie faci
Tua lingua vezzosetta
Sa ristorarmi il cor.

Tu del destin ti lagni
Che ver te sì crudele
Seppe rapirti il soglio
E poi per più cordoglio
Di Teseo infame
A crudi artigli in preda
Coglierti fece il più bel fior dal seno
E piangi tue sventure
Ma questo ch’è tuo pianto
Se tu sapessi quanto
Reca all’anima mia gioie e contenti
Passaresti così l’ore i momenti.

A quest’Alma innamorata
Se sapessi quanto piace
Il sentirti sospirar
So ch’à poco a poco in seno
Col tuo canto la mia face
Cercheresti consumar.

Tu di fronsuto mirto
Su verdeggiante fronde
Snodando al dolce canto
La tua lingua gentile
Cerchi sfogar così la tua gran pena
Io che solo ne giaccio
A molli erbette in seno
Altro sfogo non trovo
Che di sentir dagli interrotti accenti
Tuoi sospiri e lamenti.

Viverò cosi soletta
Ma tu dolce mio ristoro
L’Alma mia non dei lasciar
E vedrai che questo core
Tuo seguace a tutte l’hore
Mai saprà di fé mancar.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Fondo
34.6.27
Segnatura
cantate 251/21

Repertori bibliografici

Gialdroni 1988: p.210 n.79

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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